Partenze&Interruzioni

Post brevissimo per annunciare due cose: In luce fredda è finalmente uscito e noi abbiamo approfittato dell’occasione per spostare questo blog su un dominio tutto nostro. ❤ Da questo momento in poi, quindi, le attività in questo spazio cesseranno del tutto e proseguiranno solo su effemeridi.org. Spero che vorrete seguirci anche lì, per recensioni e aggiornamenti e, magari, anche qualche racconto a tematica LGBTQ.^^

Un abbraccio a tutti, e a presto!
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Di luci fredde, rose dei venti e nostalgie

È passata una settimana dall’annuncio ufficiale e io ancora non mi sono decisa a fare un post: scusate. A mia discolpa, ho avuto dei giorni appena appena complicati – come tutto il mese, del resto – e anche adesso che mi sono imposta di scrivere almeno due righe prima che diventi troppo tardi per parlare di “anteprima”… ho la mente un po’ vuota. Proviamoci lo stesso.^^

In luce fredda, il primo romanzo della Rosa dei Venti – la stessa Rosa con cui io e Sabrina abbiamo stressato il mondo per anni^^ – uscirà il 29 febbraio per Triskell Edizioni. Sarà acquistabile in ebook e ordinabile cartaceo in libreria ( ❤ ogni volta che lo dico penso a tutte le volte in cui abbiamo sognato di stringere quella storia tra le mani e mi commuovo^^), racconterà la storia di Carlos e Viv, oltre a presentare un altro bel po’ di gente, avrà il lieto fine che nella Rosa stavamo giusto abbozzando e in generale tenterà di raccontare lo spirito di quella storia, e del percorso di quei due personaggi, con una vicenda diversa e parole nuove. Speriamo che piacerà a tutti quelli che ci hanno seguito in quegli anni – anche se Carlos ha subito un “trasferimento di proprietà” e questa cosa mi tormenta tantissimo perché so che in tanti lo amavate e ho il terrore di non avergli reso giustizia anche se l’ho amato così tanto, scrivendo, probabilmente più ancora che nella Rosa – e che convincerà anche i nuovi lettori, perché ci piacerebbe davvero riuscire a portare avanti la serie. (Ci sto già lavorando, comunque.^^)Continua a leggere…

Nuove partenze

Il primo post dell’anno questa volta arriva un po’ tardi, ma almeno portiamo notizie concrete.^^ Sabato la Triskell Edizioni ha pubblicato l’elenco delle pubblicazioni di febbraio e, proprio alla fine del mese, è prevista l’uscita del primo romanzo della Rosa dei Venti.

Effemeridi - aggiornamento

Ormai è tutto terminato, copertina, ultime correzioni, dediche e ringraziamenti: Viv e Carlos sono pronti a entrare nel mondo e noi – be’, più che altro io… – un po’ meno a lasciarli andare, ma insomma. La paura non può nulla, a questo punto, qualunque scelta non è più in nostro potere.^^

Non vedo l’ora di mostrarvi trama&copertina e poter scendere più nei dettagli, ma per qualche giorno ancora meglio restare sul vago. Volevo cominciare a parlare un po’ di tutto, però, tirare le fila di questi mesi, mettere ordine in quello che ci aspettiamo. Perché boh. È una cosa un po’ diversa dal solito, credo: per noi, almeno. Il tentativo di isolare alcuni dei fili che avevamo intrecciato nella Rosa e trasformarli nell’ordito di una trama a sé stante. Non è stato facile (in mezzo ci sono anni di riflessioni e tentativi abortiti e rese, mille scalette e posticipazioni) e non ho idea di come apparirà il risultato a qualcuno che si avvicina a quella storia con la Rosa in mente, perché… è davvero un’altra cosa.Continua a leggere…

Dicembre – In luce fredda

Effemeridi aggiornamento - In luce freddaÈ passato un po’ dall’ultima volta che ho scritto un vero aggiornamento: in parte per cause esterne – novembre è stato un buco nero di lavoro^^ – e in parte per una sorta di ristagno che presumo sia fisiologico, ma che mi ha destabilizzato parecchio: negli ultimi tre-quattro mesi ho scritto pochissimo. (Di mezzo c’è anche stata una crisi più o meno profonda nel mio rapporto con la scrittura su cui preferisco sorvolare, al momento: certe cose è meglio sviscerarle quando ne sei uscita del tutto.^^ O forse solo quando ti senti di farlo.)

In ogni caso. Dicembre è ormai inoltrato, l’anno volge al termine e noi abbiamo… effettivamente delle novità di cui sarebbe il caso di cominciare a parlare? Anche se sono così inaspettate che sanno un po’ di regalo imprevisto, e un po’ di miracolo o segno del destino: qualcosa che rimette in carreggiata, dopo qualche sbandamento. Per ora l’effetto è stato questo, almeno.^^

(Ed è strano, in realtà: come la Rosa torni sempre a ristabilire l’equilibrio. Aprire una strada, dare coordinate nuove per un percorso che segui da tempo.)

Qualcuno ricorderà, forse, che questa primavera abbiamo accennato alla firma di un nuovo contratto con Triskell Edizioni: per In luce fredda, il romanzo che riscrive la storia di Viv e Carlos, già iniziata e più o meno portata a termine (tra molti inciampi) nella Rosa. A quel tempo – perché siamo stordite, presumo *rolls* – avevamo dato come data di uscita prevista l’autunno del prossimo anno, e ci credevamo davvero: io personalmente avevo impostato la mia intera tabella di marcia su quel presupposto. Invece è venuto fuori che il romanzo uscirà verso la fine dell’inverno – cioè tra pochissimo!!! – stiamo chiudendo in questi giorni il primo giro di editing ed è tutto così strano.Continua a leggere…

Tra strade vecchie e nuove

Sabato, alla libreria Antigone di Milano, si è tenuta la prima presentazione degli Aironi: è stata una giornata strana e bellissima, completamente diversa dalle visioni più o meno catastrofiche che mi hanno tormentato per settimane (ho cercato di stressare il meno possibile, ma direi che… non l’ho proprio vissuta bene^^). Si è parlato degli Aironi e di Nico&Blue (e quindi di EFP, di quella prima storia incompleta e del nucleo che l’ha originata^^) ma anche di generi letterari, temi e classificazioni, dell’importanza di avere luoghi che raccolgano testi a tematica LGBTQ (che siano librerie intere&bellissime, scaffali o semplici siti e blog) e dell’eterna domanda (a cui personalmente non ho ancora trovato risposta) sull’esistenza o meno di un “genere” LGBTQ. Era la prima volta, credo, che mi capitava di parlarne in gruppo, dal vivo, invece che in discussioni sul web o con persone singole, e sicuramente era la prima volta che mi capitava di prendere parte a discussioni del genere seduta da quella parte, come interlocutrice invece che spettatrice.^^ È stato interessantissimo, e un privilegio che ricorderò a lungo.

Più ancora delle questioni affrontate, però, o della gioia di ritrovarmi a presentare un mio romanzo in un posto splendido come la libreria Antigone, credo che la cosa più bella siano state le persone. (Fa sempre strano dirlo, per un’asociale come me.^^) Ho rivisto inaspettatamente “colleghe” bellissime, abbracciato finalmente dopo anni di affetto virtuale qualcuno che porterò nel cuore per sempre, trascorso una splendida giornata milanese con due delle mie persone preferite che per qualche miracolo della rete e della vita sono diventate veri punti fermi della mia quotidianità, e non so. Mi ha toccato così tanto, in un modo difficile da spiegare adesso e che sono sicura di non aver saputo rendere allora, quando ero così fusa, e piena di ansia non ancora scemata, che mi sentivo sul punto di scoppiare in lacrime ogni cinque minuti senza neanche capire se era stanchezza o commozione.Continua a leggere…

Aggiornamento autunnale^^

Sono settimane che rimando questo post – colpa dell’ansia, certo – ma ormai il tempo è agli sgoccioli, è passato un altro mese dalla mia ultima incursione nel blog (scusate!) e non posso posticipare all’infinito. Quindi. Piccolo aggiornamento scrittorio.^^

La notizia più importante è che sabato prossimo, il 12 ottobre, alle ore 18 sarò alla libreria Antigone di Milano per la prima presentazione di Dormono gli aironi! Con me ci sarà Moreno Casciello, il mio editore della Milena Edizioni, e spero davvero che potrà uscirne un bell’incontro dove rivedere qualcuno e conoscere di persona qualcun altro. Non ho mai fatto una presentazione in vita mia, odio parlare in pubblico e immagino che la mia “lieve” ansia sociale non sia ancora insorta solo perché devo ancora rendermi conto del tutto che succederà sul serio, ma… Ce la farò, spero.^^ Ovviamente, se siete di Milano o dintorni e volete fare un salto a sentire – o salutare! – siete tutti più che benvenuti. ❤ Io cercherò di essere una persona più o meno socievole.

(Se siete lontani o non potete ma avete curiosità di sentirmi sproloquiare comunque usando mezzi a me poco congeniali come bocca&voce, qualche settimana fa è uscita sul canale YouTube di Vittoria Agostinelli una mia intervista audio. Credo che scrivere mi verrà sempre più facile che parlare, ma è stato interessantissimo lo stesso.^^)

Aggiornamento aprile - maggio blog

A parte la presentazione, che in realtà sta consumando i miei pensieri più o meno dall’istante in cui si è cominciato a ventilare una data – sono creatura tendenzialmente proiettata al futuro, soprattutto quando c’è all’orizzonte qualche pretesto per l’ansia – una delle ragioni per cui in questi mesi ho disertato il blog è che… non ho molto da dire. È un periodo un po’ difficile, emotivamente parlando, soprattutto per quel che riguarda la scrittura, e tutto quello che ho in ballo sta procedendo molto, molto lentamente per quelli che sono i miei standard tipici.Continua a leggere…

“Elmet”, “Cattiva” e altre letture estive

Quest’estate ho letto tantissimo, in un sacco di generi diversi, e in realtà pensavo di fare un post complessivo che li citasse un po’ tutti, ma ho impiegato 1500+ parole solo per parlare dei pochi titoli LGBTQ presenti nel mucchio e quindi insomma. Penso che questa prima tranche sarà dedicata solo a questi.^^

Una piccola premessa, prima di cominciare: è stato un periodo strano – come forse si poteva intuire dalla mia ennesima sparizione dal web – e sono abituata a reagire a questi momenti rifugiandomi nella lettura, ma era tantissimo tempo che non riuscivo a indirizzare questa voracità su romanzi “veri” invece che su milioni di parole volte a regalare un finale più dolce a Bucky Barnes, e scoprire di esserne ancora in grado è stato un sollievo enorme. È probabile che a questo post ne segua un altro sulla narrativa non LGBTQ, e sto meditando di rendere un po’ più flessibile la tematica del blog, a questo riguardo, perché avrei davvero voglia di parlare degli altri romanzi divorati in questi mesi, e incrociando le dita potrei riuscire a mantenere un minimo ritmo anche uscita dalla parentesi estiva, quindi insomma. Vedremo.

Cattiva-fandangoeditoreAdesso veniamo ai libri, però.^^ In realtà non so quanto possano interessare perché non si tratta di titoli particolarmente famosi nell’ambiente, credo, o in cui la tematica queer sia troppo dominante, ma per molti versi ci sono arrivata grazie a lei e mi è venuto naturale leggerli in quell’ottica. Due sono titoli recenti che avevo già segnalato in qualche post, credo, Cattiva di Myriam Gurba ed Elmet di Fiona Mozley, editi rispettivamente da Fandango e Fazi. Li ho apprezzati molto entrambi, anche se nessuno dei due mi ha rubato il cuore del tutto. Tradotto da Chiara Brovelli, Cattiva è un memoir molto interessante – e in certi punti persino lirico – in cui l’autrice (bisessuale e queer) racconta la sua storia scegliendo come perno la violenza sessuale subita, e ancora di più il fantasma delle donne che sono state vittima dello stesso predatore. Insieme si parla di cultura dello stupro in senso lato e dell’integrazione dei Latinos nella cultura statunitense, in un libro ancora più ibrido della maggior parte dei memoir (che sono per definizione il cesellamento letterario di un’esperienza vera) che prova anche a sperimentare un po’ con gli stili. In generale, offre un ritratto realistico e non troppo comodo di una donna che cerca di andare contro le imposizioni culturali, rivendicando una “cattiveria” che a volte sembra semplice spontaneità o fermezza come posizionamento personale e di genere.Continua a leggere…

Dormono gli aironi – uscita

È qualche giorno che cerco il modo di riordinare le idee e fare un post un minimo completo e non ripetitivo su qualcosa di cui in realtà sto parlando più o meno obliquamente da un pezzo, ma… Credo di non averlo ancora trovato. Quindi, andrò a braccio come al solito, e scusate se dico cose che potrei aver già detto miliardi di volte qui o altrove.

Prima di tutto, i dati oggettivi: l’ebook del romanzo che ho finito di scrivere la scorsa estate, Dormono gli aironi, uscirà questo martedì, il 28 maggio – è già in preorder su Amazon – mentre la versione cartacea arriverà nelle librerie il 16 giugno, ma è già prenotabile con uno sconto sul sito di Milena Edizioni (trovate la pagina a questo link) e verrà spedito con qualche giorno d’anticipo, agli inizi di giugno. Spero tantissimo che chiunque lo leggerà perché ha già amato altre mie storie lo trovi di suo gradimento, e che se qualcuno inizierà a conoscermi da questo potrà apprezzarlo.

Si tratta di un romanzo di ambientazione contemporanea – la stessa Torino di Folco sotto il letto, in realtà, con qualche rimando gratuito perché non so concepire storie che non si abbraccino in qualche modo – ed è una storia d’amore, alla base, ma onestamente non credo che l’etichetta “romance” funzioni davvero, in questo caso. Mentre scrivevo, più che a portare i protagonisti verso il lieto fine canonico ero interessata a esplorare le loro storie singole, nel punto in cui convergono e si intrecciano l’una sull’altra. Volevo prendere due personaggi complicati e imperfetti, che si trascinano dietro storie pesanti e si sono già scontrati in passato, restando feriti, e vedere se riuscivo a farli funzionare insieme, a tirare fuori dal loro rapporto qualcosa di positivo. Volevo farli vivere anche con altri, soprattutto, e non far assolutamente dipendere la loro felicità – e la loro crescita personale – solo dall’eventualità che riuscissero a stare insieme senza autodistruggersi. Spero di esserci riuscita. E che l’imperfezione del loro rapporto risulti credibile anche a chi legge senza vedere tutto con i miei occhi.Continua a leggere…

Novità di aprile (e un pezzetto di maggio^^)

Aggiornamento aprile - maggio blogA volte passano settimane intere senza nessuna novità importante, e poi le cose accelerano tutte d’un colpo e non fai in tempo a goderti appieno una bella notizia che questa viene scalzata via da qualcosa di più urgente (e, quando ha fortuna, altrettanto bello. In questi giorni mi sono sentita fortunata davvero^^).

Tutto questo per dire che l’aggiornamento di aprile è saltato perché stavo aspettando che certe cose diventassero ufficiali per parlarne apertamente, e adesso mi ritrovo a ordinare i pensieri con un po’ di fatica. Quindi: l’annuncio.

Abbiamo firmato un altro contratto con la Triskell, per qualcosa di cui chi ci segue potrebbe avere già sentito parlare: la storia di Viv e Carlos, due dei protagonisti della Rosa dei Venti, del tutto rivista e riscritta per diventare un romanzo vero, contenuto e originale (nel senso che il materiale preso dalla Rosa, a differenza di Folco, è *pochissimo*, e tendenzialmente di contorno). Il titolo è In luce fredda, e uscirà probabilmente nell’autunno del 2020: tra parecchio tempo, quindi, il che rende forse un po’ inutile parlarne adesso, ma… Spero che riusciremo a trovare il modo di tornare nel mondo della Rosa anche prima, ecco. Qualcosa di introduttivo, propedeutico. Ci sono dei momenti in cui mi manca tantissimo.Continua a leggere…

Marzo

Aggiornamento marzo blogDirei che il non-proposito di essere più presenti è iniziato bene, quest’anno. Se rileggo il post di inizio gennaio mi trovo quasi a sorridere per il cauto ottimismo che traspariva tra le righe, la voglia di scrivere e fare. In realtà, questi primi tre mesi sono stati abbastanza piatti, sotto vari punti di vista; o forse profondi, ma come i baratri che ti inghiottono e da cui non riemergi. Tra eccessi di lavoro e disavventure varie, abbiamo prodotto pochissimo. E le cose messe in moto prima non hanno ancora portato risultati concreti, nulla di condivisibile e che dia la sensazione di qualche passo avanti.

Chiaramente, anche le previsioni che avevo fatto sulle storie tra cui giostrarci si sono rivelate sballate. Se non del tutto, quasi.Continua a leggere…